3 Aprile ’15 – La notte delle Pecore Mannare sul Cornizzolo

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Ad un anno dalla prima adunata sul Cornizzolo in una notte di Luna piena dell’Aprile 2014, questo secondo appuntamento vuole ricalcare le stesse orme lasciate dal quel branco di Licantropo che diede vita ad una riunione in alta quota per celebrare la cosa che più li rende liberi, la loro inseparabile bicicletta.

Quello fu un branco di Mannari, questa volta il branco sarà di pecore, un gregge ancor più determinato degli acerrimi nemici Lupi.

Con l’aiuto del vari Social riesco a catturare qualche “spanato” in più per salire sulla bestia in piena notte, chi della zona, chi arriva da fuori ma vuole farla tutta in bici e chi, pur di esserci, ci raggiunge in auto con la bici al seguito. Strada o Mtb poco importa, l’invito è per tutti.

La mia intenzione è arrivare in auto, più per la voglia di essere a casa presto, ma poi, con la proposta dell’ultimo minuto di Gianni, compagno dell’ultima Solstizio d’inverno e della Rando Merla di gennaio, decido che forse farla tutta in bicicletta non è poi così male, soprattutto se ho qualcuno che mi protegge le spalle, qualcuno con un pedigree di tutto rispetto.

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Ci diamo appuntamento davanti alla Villa Reale di Monza per le 19:15, con un’oretta abbondante dovremmo essere al punto di incontro, il Bar Gelateria sul lungolago di Pusiano.

In perfetto stile Randonneur, puntuale o al massimo con qualche minuto d’anticipo, ci troviamo come d’accordo a Monza, e senza troppo divagare, partiamo per raggiungere il punto di partenza della scalata. Fin quasi alle porte di Erba siamo in compagnia di un traffico che poco mi piace quando si esce in bicicletta, ma purtroppo, al Venerdì Santo in orario post lavoro, è il massimo che ci si possa augurare. Il passo è costante, la gamba gira bene, direi che questa sera non dovrei soffrire più di tanto.

Qualche minuto alla mezza raggiungiamo il Bar dove troviamo ad accoglierci Beppe e Stefano, avvicinatisi in auto a Lurago per poi fare gli ultimi chilometri in bici come riscaldamento. Non passa molto ed arriva Marco con il socio Fabio del Gruppo Yoghi Racing, Stefano insieme ad un amico in bici da Saronno, ed infine la graditissima sorpresa di Vittorio che ha voluto a tutti i costi esserci, partendo da Bonate Sotto, si è aggregato al gruppo dei pecoroni del Cornizzolo.

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Dimenticavo, il camoscio di Brianzlandia Riccardo, insieme a Giampietro Luca e Mauro, non contenti di scalare il solo Cornizzolo, avevano anticipato la partenza pedalando sul lungolago di Lecco direzione Bellagio per poi salire sul Ghisallo. Dalla chiesetta ci hanno poi raggiunti a Pusiano per salire in gruppo al Rifugio Consiglieri.

Puntuali alle 21:00 agganciamo gli scarpini ai pedali e partiamo per recuperare il Segrino. Il tempo non è il massimo, anche se la Luna, ovviamente piena, si intravede attraverso le sottili nubi assolutamente scariche di acqua, anche la temperatura è gradevole, tutto per il meglio per ora…

Due chiacchiere, qualche battuta sugli assenti, recuperiamo lo svincolo dove parte ufficialmente la salita al Cornizzolo. Appena voltato, con sorpresa incrociamo altre luci provenienti da fari montati su manubri, sono tutti Bikers e tutti sono lì per aggregarsi al branco! Fantastico, il numero di partecipante è notevole, quasi da Critical Mass, e sono certo che una volta in cima ne uscirà un gran bel Party. Neanche il tempo di pensarlo e subito le malefiche rampe della salita si presentano davanti alle ruote. Non ci sarà gara, ma è comunque chiaro che tutti affronteranno la salita come meglio vorranno, spingendo, chiacchierando, o godendosi gli scorci del paesaggio che il Cornizzolo offre ai suoi temerari.

Per quanto mi riguarda decido di seguire ciecamente i segnali che ricevo dalle gambe, la serata è ottima, quindi qualcosa di più da spendere nel salire è anche permesso, conservando comunque il giusto  per il trasferimento verso a casa.

Poco prima della cascina Pozorello però capita qualcosa di davvero imprevedibile.

Sentiamo arrivare da valle alcuni mezzi di soccorso con sirene spiegate, prima una camionetta dei Vigili del Fuoco, poi un’autopompa, dopo alcuni minuti altra camionetta della Forestale… qualcosa deve essere successo… nel pomeriggio c’era stato l’infortunio di un ragazzo col parapendio, ma a quest’ora della sera poteva solo essere o un problema all’Alpe Carella oppure un escursionista bloccato dal pomeriggio sugli alpeggi del Monte.

Nulla di tutto questo, il colpevole è un incendio sul Cornizzolo che ha richiamato diverse squadre di Vigili del Fuoco per domare le fiamme che stavano propagandosi verso la strada e verso l’Alpe Carella. Inizialmente alcuni dei Vigili ci hanno lasciato proseguire, superando l’Alpe Carella, ma poi, arrivati ai primi tornanti al confine del bosco, uno dei responsabili della Forestale ha vietato di continuare, invitandoci a riscendere verso valle, sia per tutelare la nostra incolumità, ma soprattutto per non intralciare le squadre di soccorso. Chi arrabbiato, chi come me, rassegnato alla sfortuna, ha così detto addio alla notte delle Pecore Mannare, girando la bicicletta e dirigendosi  senza troppa fretta verso valle.

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???????????????????????????????Al Carella, una volta verificato che tutti fossero aggiornati, ci siamo dati appuntamento di nuovo al Bar di Pusiano, sia per un secondo caffè sia per sorridere alla sfiga che ci è capitata proprio in questa serata!

11082269_993592743985926_5721239198839676459_oRiuniti, abbiamo comunque preso con filosofia l’accaduto, era sì importante raggiungere la cima, ma anche averne fatta una buona parte ci ha fatto trascorrere una piacevole serata in compagnia di vecchi e nuovi amici delle due ruote…. E poi, come ha detto qualcuno, la Luna piena arriva tutti i mesi, quindi ne avremo di occasioni…

Dopo aver salutato e ringraziato tutti, in particolare chi ha accettato il mio invito arrivando da lontano, ho poi ripreso la bici ed in compagnia di Gianni, Beppe e Stefano siamo ripartiti in direzione casa.

A Lurago d’Erba Beppe e Stefano ci hanno poi lasciato per salire in auto, mentre io e Gianni abbiamo proseguito  verso Monza. Dopo una foratura a Sovico, arrivati alla Villa ci siamo salutati e dato appuntamento per la prossima “zingarata”..

Mezzanotte e qualche minuto apro la porta di casa e dopo aver inviato un paio di messaggi ai compari di viaggio, tutti rientrati a casa senza problemi, spengo tutto e vado a dormire, domani inizia il weekend pasquale…

Bene così, anche se mozza, la notte delle Mannare mi è davvero piaciuta e sono convinto che qualcosa di simile, anche di più bello, ci verrà in mente, prima però sarà meglio chiamare il 115 per avere il via libera!

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3 risposte a 3 Aprile ’15 – La notte delle Pecore Mannare sul Cornizzolo

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