26 Gennaio ’14 – RANDONNEE DELLA MERLA

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La seconda edizione della Randonnèe della Merla era uno degli appuntamenti obbligati, non solo perché era un’occasione per far girare le gambe in compagnia, ma soprattutto perché organizzata dalla mia Società in collaborazione con gli altri due gruppi sportivi di Nerviano (SAV95 e US NERVIANESE 1919).

Il mio tesseramento ad una squadra di Nerviano e non ad una Società sportiva Cusanese è frutto della frequentazione ad un gruppo di amici che per primi hanno creduto nelle randonnèe.
Il nocciolo duro del movimento Randonnèe in Italia si è formato nella seconda metà degli anni ’90, pochi ma determinati appassionati organizzavano pedalate su lunghe distanze con il solo obbiettivo di evadere viaggiando su strade deserte alla scoperta dei meravigliosi angoli della nostra Penisola. È chiaro che il cicloturismo non è nato 20 anni fa con loro, anzi, ma è merito di questo gruppo di “ciclo-dipendenti” che il movimento ha poi ricevuto la sua grande consacrazione col riconoscimento ufficiale da parte de “Audax Club Parisien” come enclave del movimento Randagio in Italia.
Nerviano è la capitale dei Randonneur ed i Randonneur sanno che se Nerviano organizza qualcosa, sono certi di trovare sempre e comunque un’organizzazione pronta ed unita ad offrire il meglio possibile per qualsiasi evento, dalla 70 km della Rando-Merla ai 1600 km della 1001migliaItalia.
Dopo questo elogio di parte, per quanto mi riguarda faccio parte del gruppo solo dal 2006 quando in occasione della mia partecipazione a l’Eroica, mi tesserarono grazie all’aiuto di amici già presenti in squadra.

Negli anni ho cercato di dare il mio piccolo contributo nell’organizzazione degli eventi, soprattutto da quando decisi di seguire più da vicino “l’evento” della 1001migliaItalia. Essere nello Staff, partecipare alle riunioni, presidiare 2 comitati di tappa dell’edizione 2010 mi ha fatto conoscere il duro lavoro che sta dietro ad una manifestazione come questa. Imparare da chi ha sdoganato le Randonnèe poi, non ha prezzo.
Nell’edizione 2012 ero un assente giustificato, gamba ingessata, ma per la prossima del 2016 spero di essere ancora della ciurma 1001MISAV.

Tornando alla pedalata di domenica, io e Franco avevamo deciso di arrivare a Nerviano in bici, più per praticità, visto che la distanza Cusano-Nerviano è solo di 20 km, ma anche per non rompere la nostra strana tradizione di uscire in bici in compagnia di una notte che sta per finire.

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Appuntamento alle 7:15 sotto casa per essere sulla partenza in tempo per scambiare due chiacchiere e salutare gli amici della squadra.  Si sfoggia la Titanio Ti2, dobbiamo fare bella figura davanti alle centinaia di  ciclisti che arriveranno per la RandoMerla.

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Tradizionale Check-in (registrazione e ritiro Road-Book), ci mettiamo pazientemente in coda per partire. Il colpo d’occhio è fantastico, siamo al 26 Gennaio ed intorno a me ci saranno almeno 500 ciclisti pronti per battezzare il 2014 con la nostra Randonnèe!

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Alle 9:15 la 1001misav è al completo, io Franco e Giuseppe in compagnia dell’amico Stefano partiamo di buona lena in direzione nord sulla SS Sempione. Nel giro di pochi chilometri troviamo il giusto ritmo e manteniamo la giusta distanza dai grupponi che stentano a sgranarsi occupando gran parte della sede stradale.

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Il percorso risale la valle dell’Olona, percorrendo, quando possibile, strade secondarie rispetto alle direttissime e trafficatissime statali presenti tra Busto Arsizio/Legnano e la città di Varese. L’unico controllo a Morazzone dove si trova il bivio dei tre percorsi offerti ai ciclisti, il 70 ed il 100km strada ed il 70km MTB.DSC03289
A parte una foratura per RandoPeppo (Giuseppe) arriviamo al controllo senza grossi problemi. Check al controllo e ci concediamo un caffè prima di ripartire. Il tempo è fantastico, a parte qualche colpo di vento, non eccessivo, la giornata è ideale anche per le temperature. Il cielo terso offre uno spettacolo impressionate  sull’intero arco alpino, soprattutto sul massiccio del Monte Rosa, sembra quasi di essere ai suoi piedi.

???????????????????????????????Due chiacchiere e deviamo per il 70km, con il trasferimento da casa diventeranno 110, quanto basta per divertirsi. Il primo tratto sulla via del ritorno è il più divertente, si affrontano una serie di piccoli strappi che invogliano alla volata per i GPM! Finiti i muri, si ritorna sulle stesse strade percorse all’andata, ma questa volta con un vento a favore che ci spinge a velocità da Pro. Per Franco oggi è una giornata NO, capita, rallentiamo e pedaliamo sugli ultimi chilometri senza forzare troppo l’andatura.

All’arrivo i ragazzi dello staff ci aspettano con un bel piatto di Polenta e Bruscitt (carne trita cotta col sugo), un bicchiere di vino, ed una fetta di torta. Alla grande!  Tutti all’arrivo sembrano contenti e rilassati, forse i più soddisfatti sono i Bikers perché  hanno pedalato su un percorso più divertente rispetto allo strada, ma nel complesso tutto è andato per il meglio.

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Alla fine i numeri parlano chiaro, oltre 800 ciclisti partiti di cui 220 MTB, più di un centinaio le ragazze.
Con un incasso che ha superato le più rosee aspettative, le tre Società Nervianesi hanno poi devoluto alle varie Associazioni benefiche del territorio cifre importanti per iniziare, o concludere, i loro progetti a favore di chi sta peggio di noi. Bene, avanti così!

Finito il Bruscitt-party salutiamo gli amici e ripartiamo per rientrare a Cusano, altri 20 km prima di poter concludere la nostra personale RandoMerla.  Alle 13:45 arriviamo a Casa, metto a dormire la Ti2 e saluto Franco dandogli appuntamento alla prossima.

alla prossima…. Non ho ancora idea di cosa farò, ma di sicuro qualcosa mi inventerò!

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4 risposte a 26 Gennaio ’14 – RANDONNEE DELLA MERLA

  1. Cavolo! 800 partecipanti sono tanta roba! Io lo dico con franchezza: oltre a non essere ancora tesserato per il 2014, se sostengo un viaggio per venire a fare la rando, vorrei fare almeno 200 K. Ma non é una critica, è solo una mia considerazione per me, altrimenti verrei volentieri!

    • maxbigandrews ha detto:

      Ciao Franz,
      tieni presente che una volta partiti i ciclisti sono arrivato oltre i 300 runners per una macia non competitiva di 7 km ! un totale delirio!
      sul chilometraggio, hai ragione, era chiaramente alla portata di chi abita in zona, non si trattava nemmeno di ACP ma gita in bicicletta.
      La prima Randonnee da 200 sarà il Ticino e subito dopo la 3 Valli Varesine, settembre il classico Lombardia, questo su Nerviano chiaramente.
      stammi bene
      Max

  2. Pingback: 31 Agosto ’14 RandoRiver al PS | spokes&nipples

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