Alba sul Ghisallo

Alba.
Esiste un lasso di tempo che dura al massimo 3-7 minuti, dove si ha la netta percezione che il nostro Sole stia entrando in scena, diffondendo tutta la sua Luce, senza arroganza, ma solo con piccoli e delicati passi che trasmettono semplicemente “Vita”.
Beh, per quei 3-7 minuti sono disposto ad alzarmi anche prima del Gallo tutte le mattine che posso, perché goderne, non ha prezzo…
Anche per questo che mi sono inventato uscite con partenza tra le 3 e le 6 del mattino, ripercorre tutte le strade già macinate nel passato, ma in versione ”notturna”, potrebbe diventare il lite-motive del mio 2013.

Ghisallo 1.0
Il 7 Aprile scorso avevamo in programma l’ascesa al Ghisallino (versante facile da Barni).
Partenza alle 4:00 da Cusano, io e Franco ci siamo resi conto da subito che non era giornata…
Alle porte di Erba l’incontro col Dio Giove, non ci dava nemmeno il tempo di trovare riparo prima di ritrovarci inzuppati ed infreddoliti da una pioggia “bagnata” e fredda, purtroppo…

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Costretti ad abortire il tentativo, abbiamo ripiegato con un cafferino al self service vicino alla stazione di Erba per poi ritornare mestamente verso casa.

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Coffee break

 Sulla strada del rientro, allo spiovere, abbiamo poi deciso di effettuare una piccola deviazione su Monza per immortalare l’avventura “mozza” con una foto sotto il Duomo, Custode della Corona ferrea.

Ghisallo 1.1
14 Aprile
Al contrario del tentativo precedente, dalla nostra avevamo tutte le agenzie meteo del Mondo, sicuri in una domenica all’insegna del sereno abbiamo deciso di riprovarci.
Grazie anche ad un sabato con temperature al di sopra di medie primaverili, scegliere un abbigliamento a strati e più leggero è stato perfetto, evitando così eccessive sudorazioni che avrebbero potuto regalarci brividi di freddo causati dal sottomaglia bagnato.
Confermata la partenza alle 4:00, ci accorgiamo che, anche un paese relativamente piccolo come il nostro, c’è sempre un minimo di movimento, chi rientra dal “seratone”, chi non riesce a dormire perché ha esagerato a tavola, oppure chi insonne si spara 4 ore a rullo di Film sulle arti marziali orientali, duelli infiniti ricchi di interminabili pause di silenzio, la maggior parte delle volte senza sottotitoli ed in lingua originale….

Ritmo perfetto sino ad Erba, dove inizia l’ascesa al lago Segrino.
Passato Canzo, alla stazione di Asso ci accorgiamo che il Bar è già aperto, incredibile! coffee break stile drive-thru non guasta.
Si riparte nel giro di 2 minuti, la strada riprende a salire sino al bivio con l’altra ascesa che sarà nostra preda a breve, la Colma di Sormano.
Tutto gira al meglio, si avvicina il “magico” momento che ho descritto prima, quei pochi minuti che pretendono l’assoluta dedizione e concentrazione per poterne godere al meglio.

DSC02302Siamo alle portedi Barni, paesino ai piedi del Ghisallo, ma anche all’inizio dell’erta finale per il Santuario dedicato al Ciclista. Subito il rapporto più agile, non devo certo fare il “tempo”, e comincio la mia migrazione mistica verso l’Alba… giusto qualche centinaio di metri ed una famiglia di caprioli mi attraversa la strada, destinazione tana, credo, al rientro dopo aver fatto visita alla periferia del paese per recuperare viveri o dopo essersi dissetati alla fontana d’acqua di San Luigi, acqua proveniente dal vicino Monte Gerbal (San Primo).
Al cartello di Magreglio è già tutto finito, è inutile tener accese le luci, il nostro Sole ha già accarezzato la Valassina coi suoi primi dardi di luce, donandoci un giorno ancor più bello di quello che se ne è andato qualche ora prima.

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Ogni volta che raggiungo la chiesetta del Ghisallo mi ritornano in mente le leggendarie sfide degli Eroi pionieri del nostro sport, Coppi Bartali Magni per dirne alcuni, ma anche, il ricordo della mia vita passata sulle biciclette, da quella con le rotelle, a quella da cross, da quella piena di adesivi, a quella ricoperta da decine di strati di colore perché ogni giorno era bello cambiarle abito, dalla Lupo che mi regalò mio Padre, a questa che uso oggi, forse la mia più “esclusiva” delle biciclette, non campionessa in leggerezza, ma sicuramente Top-Model in eleganza.

la mia Top-Model

la mia Top-Model

Santuario della Madonna del Ghisallo

Santuario della Madonna del Ghisallo

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Foto di rito come da programma ufficiale, ci concediamo un’altra pausa a Bar appena sotto la Colma del Ghisallo, per divorare una coppia di Brioches accompagnate da un caldo latte macchiato.
Discesa sino ad Erba, deviamo per Alserio per poi rientrare a casa attraversando Fabbrica Durini, Mirovano, Arosio e giù giù sino a Cusano.
Ore 9:00 si timbra il rientro a casa. 100 km in 4 ore e 20 min effettivi di marcia, 5 ore totali.

dimenticavo..

Ciao Nini

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