MicroRando in Centro a Milano

Bikemi -Dicembre 2008

Ricordo benissimo quei giorni quando per il Centro di Milano si iniziavano a vedere le prime installazioni delle stazioni di Bikemi, e ricordo la mia totale convinzione che la loro fine sarebbe stata identica alle loro “nonne Pillybike”,  simpatiche Grazielle gialle messe a disposizione dell’allora Sindaco Pillitteri, biciclette che durarono non più di 24 ore, per poi sparire nei più improbabili garage e cantine degli onesti abitanti milanesi….. l’iniziativa si chiamava : “Due ruote è bello” (1987)

Oggi a supporto, o meglio, a controllo dell’onestà di tutti noi, è arrivata la tecnologia, dove grazie ad un tesseramento collegato alla propria carta di credito, al servizio on-line presente nelle torrette/stazioni,  è veramente difficile far sparire una delle loro bici senza lasciare traccia.

pittogramma_bici

Le biciclette stesse sono fatte di un’altra “pasta” rispetto alle mitiche “Pillybike”.

Robusto telaio in acciaio, trasmissione nascosta dal sistema a cardano, tre velocità per soddisfare tutte le esigenze, cestino e luci, perché essere ancor più visibili aiuta la sicurezza dell’utente.

E’ inoltre apprezzabile l’organizzazione che sta dietro, rifornimenti continui di biciclette nelle stazioni momentaneamente sprovviste, controlli meccanici sistematici sulle bici, servizio online e telefonico sempre attivo.

Pur essendo un pendolare, ed abitando nell’hinterland di Milano, ho deciso comunque di farmi la tessera Bikemi. Dall’autunno scorso , da quando sono diventato “Socio”, posso dire di averla utilizzata almeno una volta a settimana, sempre per brevi spostamenti, o per effettuare, all’interno della pausa pranzo, commissioni di vario tipo.

Ho anche allargato notevolmente il raggio d’azione per il pranzo, dandomi la possibilità di svariare sia per tipo che per prezzo, soprattutto per prezzo….

Il sistema è semplicissimo, alla stazione di biciclette, si avvicina la tessera alla torretta/terminale, viene così visualizzata il numero della postazione della bici “liberata” e via, per la prima mezz’ora gratis, poi un canone ridicolo di meno di un Euro all’ora.

Arrivati a destinazione, si riconsegna la bici in una delle postazioni libere, ed il servizio online blocca la bici al posteggio ed aggiorna i tuo profilo in real time.

Null’altro.

Nel mio ufficio siamo in due/tre ad utilizzarla, e sperando in un arrivo di Primavera ormai prossimo, ho già pensato di organizzare “Micro-Randonnee” all’interno della cerchia dei Bastioni, con punti di controllo “segreti” e ristori di vario tipo enogastronomico. (scherzo)

La formula sarà semplice, nessun Roadbook, nessun tracciato Gps, tempo massimo 69 minuti sempre e comunque.

Una prima mini-rando pilota è stata disputata il 14 Marzo, tracciato piatto senza insidie che meritino nota.

Partecipanti 2.

Stazione di Duomo

Stazione di Duomo

Partenza Piazza Duomo, direzione Ovest verso Castello Sforzesco, sterrato attraversando il Parco Sempione per arrivare al ristoro di Piazza Sempione (Arco della Pace), rientro percorrendo lo stesso tragitto in direzione opposta. Tempo Totale 58 min.

Arco della Pace

Arco della Pace

Totale brevettati : 2

Il secondo brevettato

Il secondo brevettato

Aggiornamenti sull’argomento nei mesi futuri.

Max

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